Un percorso verso la felicità
Giovedí, 11 Febbraio 2016

Alex Korb un neuroscienziato presso l' UCLA ( università della California) ha scritto un libro dal titolo "The Upward Spiral” (La spirale ascendente), un manuale che indaga i rapporti tra emozioni , azioni e pensieri.

 

Lo scopo principale di questo manuale  è  elencare delle strategie che possano bloccare "La spirale discendente" che conduce all'infelicità e alla tistezza e permettere alla mente di percorrere la   "Spirale ascendente" che porta  alla felicità.

 

Alex ha alcuni ottimi consigli  che si possono sperimentare per sentirsi più felici ogni giorno ...

 

 

1) ascolta la musica dei momenti più felici della tua  vita

 

La musica  ha la capacità di richiamare i ricordi i  luoghi e e le situazioni  dove veniva ascoltata , ed è quindi molto potente .

 

Uno degli i effetti della musica deriva dalla sua capacità di ricordarci gli scenari  in cui  stavamo ascoltando un particolare brano musicale. Questo è reso possibile da una  struttura limbica chiamata ippocampo, che è coinvolta nella memoria legata ad un particolare contesto ad esempio  se il periodo dell'università o dell'adolescenza è stato un momento particolarmente felice , ascoltando la musica di quegli anni può facilmente riportare a vivere le sensazioni che si provavano allora.

 

2) sorridi  e   occhiali da sole

 

Vi ricordate la massima "in mezzo alla confusione se c'è qualcuno che sostiene qualcosa di sensato verrà sicuramente seguito ", Alex Korb sostiene che il cervello  sente cosa prova il corpo e di conseguenza stabilisce come si sente.

 

se ci  si sente felici ciò  fa sorridere. Ma funziona in entrambi i sensi: quando sorridi, il tuo cervello  è in grado di rilevare questo e dice "sto sorridendo , questo significa che  sono felice ".

Quindi la felicità fa sorridere, ma sorridere  può anche produrre felicità. MI sento giu? Sorrido comunque.  

 

Alex Korb sostiene che il cervello interpreta molti stimoli ambigui , cambiare espressione facciale porta il cervello a valutare in maniera diversa e di conseguenza in una modalità positiva.  In realtà questo esercizio è da tempo utilizzato dal maestro zen Thich Nhat Hanh, che utilizza nelle meditazioni seduta e dinamica , ecco alcune frasi ripetute mentalmente che accompagnano il respiro.

 

inspiro, espiro
Profondo, lento
Calma, agio
Sorrido, lascio andare
Momento presente, momento meraviglioso

 

 

Gli occhiali da sole ?

 

Quando si guarda la  luce intensa   c'è la reazione  naturale di strizzare gli occhi.  Questo particolare movimento muscolare , sempre per il principio del biofeedback , è espressione di  un atteggiamento di preoccupazione" .

 

Gli occhiali  da sole rompono questo schema , e i muscoli facciali non inviano più questi segnali negativi al cervello.

 

Si ascolta la musica , si sorride e s'indossano gli occhiali da sole ...che altro si puo fare ?

 

 

3) Pensare agli obiettivi cambia il modo di vedere il mondo

 


Quando ci si sente stressati o stanchi , pensare  agli  obiettivi a lungo termine dà al cervello un senso di controllo che può rilasciare la dopamina, che  permette di  sentirsi meglio e più motivati.  

 

A volte, quando si sente  che  tutto sta andando male e non si fa alcun progresso  non è necessario cambiare il mondo, si può semplicemente cambiare il modo in cui si sta percependo il mondo . Richiamare alla mente l'obiettivo e dirsi "Sto lavorando verso questo obiettivo. Sto realizzando qualcosa che è importante per me. "

 

4) un buon sonno

Alex Korb e altri ricercatori sostengono che le  persone con insonnia cronica hanno molto più probabilità di sviluppare la depressione. La depressione provoca problemi di sonno, ma chi ha  problemi di sonno ha  anche maggiori probabilità di  depressione.

 

Quindi, come si fa a migliorare il sonno? Alex ha un certo numero di suggerimenti:

  Stare alla luce del sole nel  mezzo della giornata. Di notte, cercare di rimanere in un ambiente poco illuminato. Avere un posto comodo per dormire e adottare un rituale  prima di andare a dormire . Cercando di andare a dormire alla stessa ora ogni notte e tenere un diario della  gratitudine ( elencare mentalemente delle cose per cui siete grati ) può migliorare il sonno.

 

5) Come le  Neuroscienze affrontano la  procrastinazione

 

 Se si vogliono  costruire delle buone abitudini e smettere di procrastinare, la prima cosa da fare è ridurre lo stress.  

Procrastinare è spesso un circolo vizioso, perché se si ritarda un impegno  allora si ha meno tempo per completare il progetto ed in questo modo lo  stress aumenta , continuando a procrastinare si ha   ancora meno tempoe ciò fa sentire più stressati .

 

Dopo aver fatto qualcosa per ridurre lo stress ( tecniche di rilassamento , sport , meditazione ecc) trovare una piccola cosa  che si può fare per iniziare ad andare verso l'obiettivo che si vuole realizzare.

 

 

Riassunto

Ecco il pensiero di Alex korb su come le neuroscienze possano contribuire alla felicità:

  • Ascoltare musica del periodo più felice della tua vita: Speriamo  che abbiate avuto un buon gusto musicale  quando eravate  più felici.
  • Sorriso e portare  occhiali da sole: Non è necessario metterli a  casa. 
  • Pensate  ai vostri obiettivi: Cambia il modo di vedere le cose
  • il tuo sonnoi.
  • superare la procrastinazione riducendo lo stress e fare una cosa semplice per iniziare.

 

Il libro di Alex Korb "The Upward Spiral” (La spirale ascendente) edizione inglese si può acquistare da Amazon , quì


Dr. Danilo Puzzo ( psicologo psicoterapeuta)


Mercoledí, 23 Marzo 2016
Lunedí, 14 Marzo 2016
Lunedí, 07 Marzo 2016
Mercoledí, 24 Febbraio 2016
Lunedí, 08 Febbraio 2016
Giovedí, 28 Gennaio 2016
Martedí, 20 Agosto 2013
Martedí, 11 Giugno 2013
Mercoledí, 03 Aprile 2013
Mercoledí, 27 Febbraio 2013
Martedí, 19 Febbraio 2013