madri surrogate : aspetti psicologici
Lunedí, 14 Marzo 2016

Che cos’è?

 

La surrogazione di maternità o gestazione per altri o gestazione d'appoggio, talvolta denominata "utero in affitto", è il ruolo che nella fecondazione assistita è proprio della donna (madre portante) che assuma l'obbligo di provvedere alla gestazione e al parto per conto di una persona o una coppia sterile, alla quale si impegna a consegnare il nascituro. La fecondazione può essere effettuata con seme e ovuli sia della coppia sterile sia di donatori e donatrici attraverso concepimento in vitro. ( tratto da Vikipedia)

 

 

la maternità surrogata è un argomento controverso che non è ancora ampiamente accettato dalla società.

 

Per una coppia infertile potrebbe essere considerato il dono disinteressato da parte di una donna che porta in grembo il bambino per nove mesi , ma tuttò ciò può causare disagio tra alcune donne.

 

I problemi psicologici che una madre surrogata deve affrontare prima, durante e dopo la gravidanza sono potenzialmente significativi e sono da prendere in considerazione .

 

 

Dare alla luce un bambino

 

Anche se il bambino è geneticamente estraneo alla madre surrogata , è molto impegnativo dal punto di vista psicologico il fatto che lei l ‘ha portato in grembo per nove mesi e di conseguenza lo consegna ad altre persone .

 

I ricercatori Fazli Khalaf, Abdollah Shafiabadi e Madjid Tarahomi hanno pubblicato una relazione nel "The Journal of Reproduction and Infertility" che ha evidenziato come la gestazione surrogata può essere estremamente dolorosa per la madre e può portare ad alcuni problemi psicologici.

 

L’ aborto

 

Lo psicologo RJ Edelmann riporta nel "Journal of Reproductive and Infant Psychology " che una madre surrogata può anche affrontare la realtà di genitori che vogliono che la sua gravidanza sia interrotta se si scopre che il bambino è portatore di gravi problematiche .

 

Le madri surrogate spesso firmano un contratto accettando la possibilità di un aborto, se questo dovesse accadere occorre affrontare in taluni casi una vera e propria crisi psicologica .Anche se la legge di solito protegge il diritto del bambino sopra i desideri dei futuri genitori, ogni caso è diverso, come alcune situazioni che hanno sollevato molti dubbi , vedi il caso Vancouver ( link qui……) o il caso di Melissa Cook ( link qui…)

 

Il rifiuto di lasciare il bambino ed i conflitti familiari

 

In casi estremi, una madre surrogata può rifiutare di rinunciare albambino e di darlo ai suoi futuri genitori.

 

Il Dr. Connie Shapiro riporta in "Psychology Today" che. l'attaccamento di una madre surrogata al bambino può causare una serie di problemi legali, se si rifiuta di rispettare il suo accordo causando conflitti familiari.

 

Edelmann afferma nel "Journal of Reproductive and Infant Psychology " che la maternità surrogata può determinare conflitti familiari così come relazioni tese tra la madre surrogata e suo marito.

 

Il marito può entrare in crisi perché deve accettare il fatto che sua moglie è incinta di un bambino a loro estraneo , ed i bambini della famiglia potrebbero chiedersi il motivo per cui la mamma non ha intenzione ad avere un nuovo fratello.

 

Nota conclusiva : l’articolo si riferisce ad un  contesto dove è consentita la surrogazione di maternità poiché in Italia la costituisce una pratica medica vietata.

 

Dr. Danilo Puzzo ( psicologo psicoterapeuta)

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