La tecnica è stata ideata da J.H.Schultz, neurologo berlinese (1884-1970) e studioso di ipnosi; dopo circa un decennio di ricerche, egli

espose nel 1932 questa tecnica di autodistensione psichica e somatica, che ha il fine di ristabilire equilibri funzionali alterati,

decondizionare situazioni patologiche, e trasferire dinamismi positivi negli strati più profondi della personalità.

TECNICHE UTILI PER AFFRONTARE E SUPERARE GRADUALMENTE LA PAURA DEGLI ALTRI

Mindfulness significa essere consapevole dei propri pensieri, delle proprie sensazioni, prestare attenzione al momento presente senza giudicare.

La pratica della consapevolezza è un antico metodo buddista che oggi è utilizzato come metodo elettivo nel trattamento delle nevrosi soprattutto nella terapia cognitivo comportamentale di terza generazione (MBSR, MBCT, ACT). Se vuoi approfondire l'argomento clicca quì.

La nascita con un figlio con disabilità è un momento particolarmente delicato che comporta la ridefinizione dell’assetto familiare e ha sui genitori delle inevitabili ripercussioni psicologiche, emotive e sociali. Questo accadimento eccezionale, sin dal momento della comunicazione della diagnosi di autismo, richiede ai genitori nozioni e abilità in grado di sostenerli nell’affrontare la nuova situazione, ma anche nel contenere ed elaborare la sofferenza della perdita del figlio «disabile».

La capacità di dire anche no senza sentirci in colpa!

La comunicazione è alla base della nostra capacità di relazionarci con gli altri.

E poiché l’uomo è un animale sociale questo costituisce un elemento fondamentale della sua possibilità di adattamento e sopravvivenza.

Attraverso la comunicazione verbale e non verbale gestiamo i nostri rapporti familiari, amicali, lavorativi, amorosi. Ma non solo.