L'adolescenza è una fase della vita in cui i dubbi su se stessi, gli interrogativi sulla propria identità, l'insoddisfazione per il proprio corpo, le tensioni con i genitori e con gli amici possono costituire dei momenti di transizione che in alcuni casi provocano stati di sofferenza compromettendo la serenità e la crescita del ragazzo.

L’ansia può essere vista come una reazione della psiche e del corpo alla percezione, non sempre reale, che il soggetto ha degli eventi della vita. A differenza della paura, che spesso dipende da un fattore esterno concreto, l’ansia è legata a un fattore interno ed è quindi più difficilmente controllabile.

I disturbi di personalità non sono caratterizzati da specifici sintomi o sindromi, come ad esempio il disturbo ossessivo-compulsivo, la depressione o gli attacchi di panico, ma dalla presenza esasperata e rigida di alcune caratteristiche di personalità.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale è sostenuta da prove di efficacia e validità secondo la "Evidence-Based Medicine".

Sempre più persone oggi vivono l’esperienza dell’attacco di panico.

Pochi secondi o qualche minuto in cui il corpo e la mente sono sconvolti dall’incontro improvviso con paure profonde: la malattia, la morte, la follia, e spesso poi la “paura della paura” che congela la vita quotidiana, rendendo impossibili anche le attività più semplici.

"Il mio modo di essere era completamente incomprensibile agli occhi di chi mi circondava. Toccavo continuamente ogni cosa; tastavo con le dita gli incavi delle bottiglie, i braccioli del divano e le maniglie delle porte, strofinavo il palmo della mano sui corrimano curvi...". (Gunilla Gerland, Una persona vera – Phoenix: Roma).

Ci sono dei momenti della vita di coppia in cui i partner interagiscono con modalità che generano sofferenza reciproca. Ognuno rischia di concentrarsi sulle colpe dell’altro; i partner possono sfinirsi a vicenda con discussioni e litigi che ripetono lo stesso copione, con la sensazione di un’incomprensione reciproca senza fine.

Nel linguaggio comune "essere depressi", indica spesso il sentirsi po’ tristi per qualcosa, magari una brutta giornata sul lavoro, una discussione con qualcuno ecc. La tristezza è un emozione umana ed è normale attraversare dei momenti di sconforto in relazione agli eventi della vita.

La Dipendenza è caratterizzata dal bisogno assoluto ed irrefrenabile, di tipo psicologico e/o fisiologico, di una certa situazione, oggetto o sostanza.

I disturbi del comportamento alimentare comprendono l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa ed i disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati in cui ad esempio rientrano le abbuffate incontrollate ed i problemi legati alla sfera alimentare che non possono essere diagnosticati in maniera esaustiva come anoressia o bulimia.

Entrambi i genitori svolgono un ruolo attivo nell’educazione dei figli ed in questo, la comunicazione familiare il dialogo, l’ascolto, l’attenzione sono gli elementi fondamentali per la crescita, lo sviluppo e la maturità dei figli.

La preoccupazione legata alla paura o alla certezza di avere una malattia, basata sulla errata interpretazione di uno o più segni o sintomi fisici, risulta essere la caratteristica di base dell’Ipocondria.

I sintomi evidenti della balbuzie a volte fanno giungere a delle conclusioni sbagliate. Per esempio, il nervosismo e il ritmo rapido dell’eloquio spesso riscontrabili nei bambini che balbettano non sono la causa della loro balbuzie. Sono piuttosto un sintomo del tentativo di affrontarla.

La caratteristica comune dei Disturbi Psicosomatici o Somatoformi è la presenza di sintomi fisici che inducono a pensare ad una condizione medica generale, da cui non sono invece giustificati così come non sono spiegati dagli effetti diretti di una sostanza o di un altro disturbo mentale.

Nella società moderna, i disturbi del sonno sono frequenti e comuni: persone di ogni età accusano spesso di non dormire a sufficienza, di non riposare bene o di faticare ad addormentarsi.